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S. Teresina di Lisieux

LA SAPIENZA

27 – 9 – 95
da S. TERESINA DI LISIEUX



Figlie dilette, sorelline mie, mi sento felice quando prego con voi. Vorrei che tutti i cenacoli fossero così pieni d’amore, di gioia, di Sapienza, di carità. Sono venuta a salutarvi stasera, in prossimità della mia festa Dio me lo permette. Vi abbraccio tutte, vi porto nel cuore. Consigli non vorrei darvene. Tutto quello che finora avete detto è nutrimento, ed è un nutrimento molto sostanzioso, per questo non aggiungerei altro. Vi voglio solo raccomandare la semplicità. Non sono io la santa della ‘ piccola via’? Sorelline mie, vi raccomando vivamente di vivere in semplicità e letizia di cuore. La vita è brevissima sulla terra, finirà come è cominciata, con un soffio. Resterà solo un pulviscolo d’amore, una scintilla di luce, se continuerete a camminare sulla via di Gesù che, se è vero che è stretta e in salita, è però la più breve. Poi, guardate quanti fiori, quanto profumo, quanti colori, quanta musica. E’ come un viottolo di montagna. E non sono tanto belli?
Lasciate che sulle autostrade corrano veloci i maliziosi di questa terra, gli affamati di morte. Voi continuate così a camminare serene e a cogliere fiori. Lo so che ci sono le spine nascoste tra questi prati, ma una goccina di sangue bisogna darla a Gesù. Una goccina sola per amor suo che si è svenato per noi. E poi accogliete Gesù come ha fatto la sua Mamma, sul vostro cuore. Gesù così è nato, nel cuore di una donna, ed è tornato morto sullo stesso cuore di questa donna, perché tanti figli nascessero alla gioia. Quando verrete qui, tutti i dolori, tutte le umiliazioni, tutte le rinunce spariranno. Ci abbracceremo e canteremo insieme. Io vi aiuterò ad indossare il vestito che più vi piacerà per l’incontro con lo Sposo. Siate nella pace, siate nella gioia, alimentate la carità, sopportate con pazienza, distribuitevi con generosità e poi amate, pregate e poi ancora amate e poi sempre pregate. Pregate Gesù che è Amore e la Luce vi innalzerà al di sopra di tutte le miserie umane. Domenica vi aspetto tutte a Messa, celebreremo insieme l’Eucaristia e con Gesù riceverete anche me, oltre alla nostra Mamma del Cielo. Ora vi saluto ma non vi lascio: voglio vivere con voi e con altre creature a voi simili la mia festa. Vi bacio con il bacio dei santi.
Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo vi benedica e vi protegga, vi apra il cuore all’amore.

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