lavocedidio

Vai ai contenuti

Menu principale:

15-11-93 dallo spirito R.

LA SAPIENZA

dallo spirito R.


Distendere l’animo al punto da ringraziare con tutto il cuore il Signore per quanto dà: questa è saggezza. Il Signore dà a  piene mani, ma l’uomo, cieco ed ebbro,non considera mai la gratuità di tutto ciò che gli viene offerto, di tutto quanto gode. Nell’angoscia, quando l’uomo caduto nell’errore si rivolge a Dio per essere salvato, pare che, superato l’ostacolo, non si debba avere nient’altro da domandare, ma così non è. Non appena tutti  i problemi vengono lentamente risolti o, quanto meno, alleggeriti, con Dio si alza la voce, si pretende di più, si giudica e nulla e nessuno può placare l’ira che, una volta esplosa, tutto rovina e tutto sconvolge. E’ doloroso per me constatare come pure voi, che pure state facendo un cammino di fede così serio e profondo, continuamente cadiate in questa colpa, che è colpa gravissima. Dio ha predisposto tutto in maniera perfetta. Abbiamo già detto che il suo è paragonabile al lavoro di scalpello che un grande artista compie sulla sua opera, ma quest’opera va giudicata a lavoro ultimato. Voi quest’opera non siete in grado di vederla: come osate giudicarla?
Questo Padre che tanto vi ama, che vi sorregge, vi cura con amore, vi sprona, vi illumina, vi corregge anche, perché vi vuole al meglio delle vostre capacità, questo Padre dolcissimo, viene continuamente giudicato e, ahimè, condannato. Avete la fortuna, spesso, di vedere e sapere con esattezza quanto succede nei Paesi sottosviluppati, nei paesi in guerra, nelle famiglie distrutte dai tradimenti, dall’incomprensione, dalla mancanza del lavoro, dalle malattie, ciò nonostante voi, che vivete nelle vostre belle, comode, calde dimore, che avete il vostro bel posto in società, rispettati e apprezzati dai più, ebbene voi osate ribellarvi quando Dio non risponde prontamente ai vostri desideri. Vergogna.
Sulla terra non si viene per godere di un mondo di delizie, si viene per conquistare quel dono che Dio, attraverso Gesù Cristo, vi vuol fare: la vita eterna. La vita eterna vi darà tutto ciò che oggi desiderate e molto di più. C’è, naturalmente, un piccolo prezzo da pagare, una piccola croce da portare, ma quanto la fate lunga con i vostri nervosismi e la vostra impazienza. Dio, sulla terra, concede ciò che ritiene giusto e che voi siete in grado di recepire: qualche volta toglie, ma non abbiate dubbi, se toglie, è per dare di più. Tutto ciò che ora avete è già moltissimo: siete in grazia, in un mondo o, meglio, in una umanità in disgrazia. Voi cosa offrite al Signore?
Tanti vecchi tendono le mani, molti ammalati soffrono senza conforto, molti sono i bambini che non hanno affetto. E voi che fate? Chiedete dell’altro. Chiedere non basta. Bisogna anche imparare a dare. A Dio, ai fratelli. Conta solo quel piccolo atto d’amore che farete a Dio a beneficio di chi piange. Tutto qui.

Torna ai contenuti | Torna al menu