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15-2-95 dallo spirito R.

LA SAPIENZA

dallo spirito R.




Figlie mie carissime, a tutte voi dico: non è importante sapere è molto più importante essere. Essere creature che sanno di dover vivere per realizzare in se stesse il disegno della propria vita. La Conoscenza è fatta di Luce ,Verità, Amore e voi sapete che Cristo è Luce, Verità e Amore: senza questa consapevolezza, l’uomo sulla terra è ombra, solo Dio gli dà consistenza. Questo si vuole da voi, che abbiate consistenza, che non siate foglie sbattute dal vento, dal vento della inadeguatezza, dell’insoddisfazione, della superficialità, della fatuità e di quant’altro vi vorrete aggiungere. Perché è così che state vivendo, in quest’epoca di grande benessere materiale e di grande aridità spirituale. Ma non c’è benessere, non c’è crescita, non c’è consistenza, se la parte spirituale dell’uomo resta avvilita. Di chi la colpa? Di tutti e di nessuno. E’ così che doveva andare. Toccato il fondo grazie all’ottusaggine del benessere, i giovani, che non hanno ancora spento dentro di sé l’anelito ad aspirazioni più elevate, esigono ed esigeranno sempre più che la parte in loro più mortificata venga presa in considerazione, portata alla luce e guidata. E’ un bel programma di lavoro, ma gli angeli sono sulla terra per questo, per aiutare chi, affidandosi all’Onnipotente, vuol fare emergere queste realtà sempre più umiliate e neglette. Ciascuno di voi, nel suo piccolo, lavori in questo senso.
Gesù ha detto: beati sarete quando avrete fame e sete della giustizia. Avere fame e sete della giustizia ovviamente implica l’esigenza di essere giusti. Giovanni Battista non esitò ad accusare Erode di adulterio, anche se, come sappiamo, questa denuncia gli costò la testa. Ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità e chi più sa, più dica. Perché non è vero che le colpe dei genitori automaticamente ricadono sui figli, vero è che i genitori poco accorti costringono i loro figli a pagare il prezzo dei loro errori. Ciascuno è chiamato a rispondere delle proprie esperienze e dei propri errori. Osservate i vostri figli, ma con il rispetto dovuto ad ogni creatura: che nessuno si senta oggetto nelle mani di un altro, magari un oggetto coccolato e protetto, ma un oggetto.  

GESU’

Lode lode  lode a Dio, lodate il Signore voi che vi siete fatte povere, lodate il Signore voi che vi adoperate per la sua legge, lodate il Signore voi che non chiedete di ricevere ma di dare, lodate il Signore voi che tutto vi aspettate dalla sua mano, benedite il Signore. Voi che incarnate la purezza,  l’onestà, la rettitudine, con la vostra vita santificate il Nome del Signore, voi che mi chiamate nella sofferenza, voi che mi adorate nella rinuncia, voi che mi implorate per compiere la mia volontà, esaltate con le vostre opere il Signore.
Figlie mie, sono qui con voi stasera per incoraggiarvi, per riscaldarvi il cuore, per offrirvi il mio aiuto, per concedervi le mie grazie. Voi che, entrando nel mio costato, avete compreso l’importanza dell’amore, siate forti e coraggiose. Io ascolto ogni palpito del vostro cuore, ogni vostro desiderio, Io vi sostengo, vi guido, vi correggo. Figlie mie, in alto l’aria è talmente rarefatta che spesso le vertigini impediscono la stabilità, ma non temete, Io sono al vostro fianco e non vi faccio mancare mai quell’ossigeno che vi è necessario per proseguire il  vostro cammino difficile e pieno di insidie. Figlie dilette, siete nel cuore di Dio, nel cuore della Trinità, mi compiaccio della vostra docilità ma ho bisogno delle vostre preghiere. Ardentemente vi chiedo: pregate. Con il cuore, con la mente, con la volontà, con la vita. Il mio amore è con voi e con voi rimarrà per sempre.

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