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16-9-91 dallo spirito R.

LA SAPIENZA

dallo spirito R.




Si scivola su una buccia di banana per disattenzione. Così voi, figlie mie: non siete veramente accorte. Camminate, è vero, nei sentieri di Dio, ma spesso il piccolo inghippo vi fa inciampare e le cadute, voi sapete, possono anche essere molto dannose per la salute fisica. Così gli scivoloni spirituali. Voglio raccomandarvi, con questo, una maggiore attenzione, una maggiore interiorizzazione della volontà di Dio. Non siate sempre distratte e superficiali quando il pensiero non è direttamente rivolto a Dio: dovete essere raccolte in voi stesse anche quando siete in contatto diretto con i capricci del mondo. Setacciate, setacciate il fango del mondo: noterete che spesso, nascoste in questo, vi sono perle preziose, ma voi non vi accorgete della ricchezza che sciupate e spesso inciampate in questi prodigi che Dio vi fa incontrare.
Quali sono i prodigi? Un pettegolezzo che dovete spegnere anziché rinvigorire, una buona parola che sappia confortare anche chi vi ha fatto del male, un gesto di generosità verso gli ultimi, quelli che non degnate di uno sguardo perché ritenete inferiori a voi… Provate a riflettere. Fare del bene a chi vi ha fatto del male  è esattamente la lode che Dio vuole da voi. Quella lode che deve sgorgare dal vostro cuore libero, pulito, sincero. E’ ora che voi cresciate, ma che cresciate davvero. Dio lo vuole: siete venute al mondo per lodare Dio con la vostra vita. Fate in modo di ritornare al Padre con le mani piene di opere e le labbra ricche di lodi.
Dio ci ha permesso questi incontri proprio perché siete in grado di vivere la vita camminando controcorrente. Cioè in sintonia con la mentalità evangelica e non con la mentalità del mondo. Siate accorte: il mondo urla, stordisce, il Vangelo sussurra, educa. Ricordate sempre quest’insegnamento. Il mondo confonde le idee, il Vangelo le raccoglie e le chiarisce.


LA MADONNA

Sì, sono la serva del Signore, sono onorata di essere la serva del Signore. Figlie carissime, pensate quale meravigliosa realtà essere la serva di un Dio così buono, così dolce, così onnipotente. E questo onore è toccato a me. Vi partecipo la mia gioia, figlie, perché voi possiate seguire il mio esempio, essere altrettanto serve di Dio. Vi guardo con trepidazione, vorrei da voi che portaste la Luce e la pace di Dio tra gli uomini che incontrate. Per questo oggi  io vi invito a cercare la pace dentro di voi con il distacco, con la preghiera, con le buone opere. Sapeste quanto è grande il Signore, eccelso su tutto il Creato. I Serafini e i Cherubini si inchinano alla sua magnificenza. Il mio Gesù è grande e onnipotente e vuole combattere Satana per mezzo di voi. Per questo sono sulla terra, per stare vicina ai miei figli, ai figli che Dio mi ha dato e che io amo con una tenerezza infinita. Non soffrite se vi mancheranno i piaceri del mondo: io vi prometto una gioia e un piacere infinitamente più grandi, io vi prometto la Luce, la gioia, l’amore, la completezza della vostra anima. Gradirei ogni giorno da voi un piccolo fiore. Sceglietelo per me. Trasporterò le vostre preghiere al trono di Dio perché la terra sanguini meno. Ora vi bacio, figlie carissime, sono la vostra mamma. Amen.

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