lavocedidio

Vai ai contenuti

Menu principale:

21-9-93 da S. Francesco

LA SAPIENZA

da S. Francesco




La purificazione dei vostri cuori è l’inizio di un cammino di santità che, se è vero che è lungo e difficile, è anche vero che è cosparso dal profumo e dal balsamo delle consolazioni che Cristo, nella sua grande magnanimità, elargisce a piene mani. Il vostro Re, il Vostro Signore, è un agnello mansueto, docile, candido, perfetto, un agnello che ha donato tutto di sé, tutto della sua vita terrena, tutto della sua umanità, tutto anche della sua deità. Il dono che questo Re ha fatto agli uomini è talmente prezioso che l’uomo non è in grado di valutarne la grandezza. La purificazione, è vero, richiede eroismo, ma quanto grande è l’oceano di amore nel quale Cristo vi immerge per darvi forza, per darvi sollievo. Vi voglio, figlie carissime, ricordare che la purificazione è possibile soltanto se, come il pubblicano, riconoscerete la vostra meschinità e la vostra fragilità. A questa conoscenza si arriva soltanto imboccando la strettoia dell’umiltà.
Più consapevoli sarete del dono della vita, dell’importanza di camminare ora fra gli uomini, tanto più grande sarà il vostro abbassamento. Dio è immenso, eterno, infinitamente amorevole, preziosamente sapiente, per questo, come già vi è stato detto, affidatevi, con tutta docilità e fiducia, nelle sue mani di Padre. Accettate tutto quanto vi verrà incontro durante la vostra giornata terrena con gioia, con distacco, con pazienza, serenamente. Il premio è grande, il Paradiso è meraviglioso, tanto da non poter essere descritto umanamente. Vale la pena di soffrire un  po’ per raggiungere un tale premio. A tutte lo dico: ciascuna di voi porti la sua, permettetemi, piccolissima croce. Perché le vostre sono piccolissime croci, anzi, vi consiglio di impegnarvi per poter donare a Cristo crocifisso e, attraverso di Lui, al Padre, qualche piccola sofferenza, qualche piccola mortificazione che il Signore, di tanto in tanto, fa piovere sul vostro capo per darvi l’opportunità di ritrovare poi in cielo un piccolo gruzzolo che vi permetterà di entrare a far parte di quel Regno per cui sulla terra ora dovete lavorare.
Umiltà – purificazione – educazione all’amore – dono di sé e gioia – gioia – gioia.
Lodate il Signore, esaltatelo, perché è Lui il vostro Padre, è Lui che vi ha amati e ha voluto che camminaste su questa terra. Siete qui per amore, dovete rispondere con amore, perché Dio è Amore e nulla fuori dell’amore potrà entrare.
Ora congiungete le mani perché voglio benedirvi con la mia benedizione particolare: un “ tau” sulla vostra fronte. Questo segno sacro vi imprimerà il sigillo di Dio nel cuore: portatelo con dignità, con coraggio, con umiltà. Madonna Povertà sia la vostra compagna. Vi benedica Dio Onnipotente, Padre Figlio e Spirito Santo. La gioia sia con voi e con i vostri cari. Amen Alleluia.







Torna ai contenuti | Torna al menu