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23-11-93 dalla Madonna

LA SAPIENZA

dala Madonna

Sono la Vergine Immacolata, ho gradito molto la vostra preghiera e vi invito a rivolgervi più spesso a S. Michele Arcangelo perché aiuti voi e l’umanità intera nel combattimento a cui spesso Satana vi costringe. Figliuole mie, così vi voglio: fervorose e raccolte, così vi amo: unite a Gesù crocifisso, così desidero che viviate questa vita, che non è una vita di gaudio e di spensieratezza. Lavorate su voi stesse, vangate il terreno del vostro cuore, rendetelo docile ad accogliere la parola di Dio. La preghiera vi sia compagna, sappiate che attraverso la preghiera tutto potete ricevere, ma proprio tutto, più di quanto voi stesse non osiate sperare. Il terreno del vostro cuore sia soffice, privo di sassi, pronto per la semina, innaffiato con l’acqua della Grazia del mio Gesù. Io sono con voi, sempre sono con voi, ma desidero che voi mi cerchiate: quanto più grande sarà il vostro desiderio di avermi vicino, con altrettanta sollecitudine io vi raggiungerò, con il mio incoraggiamento, con il mio suggerimento, con la mia dolcezza e facendo mia  la vostra preghiera.
Il mondo è corrotto, voi lo sapete, per questo a voi chiedo di purificarvi per meglio operare, lavorare, cioè, per il regno di Dio. Non temete di offrire a Dio ogni giorno la vostra disponibilità, affidate nelle sue mani la vostra vita. Dio, padre di misericordia, vi darà lacrime e gioia, ma la gioia supererà di gran lunga la più grande delle sofferenze se voi, con generosità, offrirete le vostre giornate per la salvezza di tutta l’umanità, nessuno escluso, nessuno, figlie carissime, nemmeno l’ultimo degli uomini. Voi operate in tal senso, perché questo è nei desideri di Dio: salvare tutti, strappare tutti dalle grinfie di Satana. Questo vi costerà. Ma tutto ciò che costa ha valore e, quanto più costa, tanto più alto è il suo valore. La forza vi verrà da Me, che sotto la croce sostenni mio Figlio per amor vostro. Ancora così faccio. Ora sosterrò voi per amore di tutti i miei figli più bisognosi. Come vorrei, figlie, che capiste l’importanza di questi messaggi, come vorrei che questi insegnamenti diventassero altrettanti semi che il vostro soffice terreno lascerà germogliare. Figlie carissime, Gesù ed io vi amiamo di amore infinito, purtroppo, però, questo amore è disprezzato dagli uomini: sì, l’amore non è amato dagli uomini.
Si aprano i cieli, su voi scenda la potenza dello Spirito Santo, potenza d’amore, quell’amore che è eroismo perché tutto chiede, tutto spera e tutto sopporta. Continuate le litanie, sono molto care al mio cuore.





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