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25-5-93 dallo spirito R.

LA SAPIENZA

dallo spirito R.





Imparate dagli Angeli. Questi spiriti beati che lodano la Trinità guardando il cosmo. Tutto è musica, colore, armonia, Sapienza. Tutto fanno a gloria di Dio e per l’onore di Dio. Gli Angeli, agili, forti, innamorati delle creature della terra, vi guiderebbero se glielo permetteste. Ora, qui, gli Angeli si avvicinano al vostro spirito per santificare le vostre preghiere con i loro inni di lode. Approfittate di questo momento di grazia per ripetere non con le labbra, ma con il cuore l’osanna più esultante, più grato, più innamorato al Dio tutto misericordia, tutto Sapienza, tutto potenza. Sia con voi la Pace, la Gioia, il gaudio del cielo, i santi vi assistono: pregate. Quando volete entrare in contatto con l’infinito, entrate nella vostra camera, chiudete la porta al mondo, alle distrazioni, parlate a Dio, parlate con Dio, aprite il vostro cuore, confidatevi, supplicatelo, chiedetegli ciò che desiderate, parlate a Gesù.
Gesù vuol essere cercato da voi, vuol essere amato con il desiderio del vostro cuore, quel desiderio che vi fa camminare sulla via dei suoi comandamenti, come lui ha detto: chi mi ama, osserverà i miei comandamenti e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Gesù che voi tante volte contemplate trafitto in croce come l’Agnello  sacrificale, è un Gesù che vi ama nella timidezza. Avete sentito bene: Gesù è un amante timido, vuol essere cercato, desiderato, solo così può affacciarsi alla soglia del vostro cuore e farvi sentire quanto vi ama. Gesù, dunque, amante timido. Molte di voi si lamentano di non sentire il suo amore: ora sanno il perché. Questo Gesù, che i suoi hanno visto ascendere al cielo dopo aver detto: non vi lascio orfani, resto con voi fino alla fine del mondo, questo Gesù vi invita a lavorare nel tempo, non per il tempo, ma per l’eternità. Ora, con i cuori più ben disposti, supplicate la Mamma del Cielo che con voi preghi lo Spirito di Dio, Spirito di Verità, di Sapienza, di Pietà, di Consiglio, di Fortezza.
E’ lo Spirito che mette ordine nella vita dei credenti , che apre alla speranza, che rasserena, che rinvigorisce, che esalta chi si umilia, che nutre i cuori dei veri poveri. Lo Spirito, di cui il mondo ha tanto bisogno per purificarsi, per sanare le ferite, per acquistare sapienza, per imparare ad amare, lo Spirito che i cristiani in questo periodo invocano perché scenda con altrettante lingue di Fuoco su quanti in Lui sperano.
Perché lo Spirito di Dio venga, è necessario che voi sentiate veramente il desiderio di averlo nei vostri cuori, l’invito non deve essere mai formale.
La Trinità vuole la sua creatura, che sulla terra è in esilio, lontana dalla sua vera casa, dal suo vero amore. Cercate, cercate, ma non potrete mai trovare quello che il vostro cuore veramente desidera, perché il vostro cuore viene da Dio e tutti vogliono tornare a Dio. La Grazia è lealtà, è carità, è giustizia, è verità, è sincerità, è autenticità: questi sono i doni di Dio alla sua creatura. Se sarete fedeli a questi doni la vostra anima resterà pura e trasparente e voi sarete in grazia, cioè possiederete lo Spirito di Dio che tutto vede, che tutto comprende, ma anche tutto giudica. Sì, perché Dio è Amore, ma proprio perché è Amore niente di ciò che è impuro potrà far parte di Lui.

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