lavocedidio

Vai ai contenuti

Menu principale:

28-10-91 dalla Madonna

LA SAPIENZA

dalla Madonna

Vi saluto figlie carissime, anche a voi ripeto come agli altri miei figli: pregate, pregate, pregate. La preghiera accolga tutta intera la vostra giornata, tutto offrite come sacrificio a Dio, ma un sacrificio offerto con amore, per amore del vostro prossimo. Il tempo sulla terra scorre veloce, presto vi ritroverete nello splendore, nella Luce, nella pace, nella gioia.
Questi giorni siano i vostri giorni di lavoro, di patimento, di fatica. Non vi stancate di operare e lavorare per il Signore. Siate accorte, nulla vi sfugga, questo vi serve per rassodare il terreno, renderlo fertile, fertile della parola di Dio, che poi distribuirete con generosità a piene mani. Sono la Mamma del Cielo. Non lagnatevi continuamente per dei piccoli contrattempi, per dei malintesi, non è il caso che voi sciupiate le opportunità che Dio vi offre per temprare il vostro carattere, la vostra personalità, ma, soprattutto, la vostra spiritualità. Tutto serve per migliorare voi stesse e Dio, da padre innamorato della sua creatura, si serve di chiunque per plasmare la creta del vostro animo e renderla così come egli l’ha pensata all’inizio: una forma bella, pura, armoniosa. Ma perché questo si realizzi dovete essere docili alla sua azione: quel compagno, quel figlio, quell’amico vi è stato messo al fianco come scalpello.
Qualche volta può essere doloroso questo lavorarvi, ma, credetemi, figlie, è assolutamente necessario che la vostra anima prenda la forma da Dio desiderata. Siate docili, diventerete bellissime. Ma questo non potrete ottenerlo senza preghiera. La preghiera rende docile l’anima, la apre all’azione dello Spirito, la purifica, l’avvicina all’Altissimo.
Sono con voi, vi osservo e vi dirigo, vi raccomando la docilità. Pregate, pregate, pregate. La benedizione di Dio scenda su di voi e vi riscaldi il cuore.
Ave, Maria.



Torna ai contenuti | Torna al menu