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30-3-93 da Gesù

LA SAPIENZA

da Gesù

State facendo un cammino di fede, di preghiera. Ora riuscite a comprendere cose che prima non capivate, la strada è ancora lunga, ma mi basta la vostra disponibilità. Voglio venirvi incontro e voglio farvi dei doni, siatene degni perché sono per chi soffre e chi sta nel buio, per chi non ama e ha bisogno della luce di Dio. Disponetevi , dunque alla mia azione.
Nel cammino che state percorrendo in questa Quaresima avrete notato che i sordi riacquistano l’udito, i ciechi vedono, gli assetati si dissetano alla mia sorgente e i morti riprendono vita, perché è di questo che l’uomo di tutte le epoche ha bisogno. E’ necessario che impariate ad ascoltare gli insegnamenti che la Sacra Scrittura vi dà. Dovete anche aprire gli occhi alla Luce, ma qual è la Luce? Tutto ciò che è vero, puro, buono, giusto, tutto ciò che è verità è Luce.
Quando Io coprii le palpebre del cieco nato con il fango preso dalla terra, volevo significare che la materialità rende invisibili le verità eterne e mandai il cieco a purificarsi con l’acqua che voi potete identificare con il battesimo. Anche la Samaritana alla quale chiesi da bere poteva solo darmi l’acqua del pozzo, il pozzo dell’umana carnalità, mentre l’acqua che Io le davo, e che do a tutti quelli che la chiedono, è acqua di cielo, così da assetati divenite sorgente, sorgente di acqua viva per la vita eterna. Poi, a Betania, piansi, ma perché piansi? Perché vedere l’umanità decomporsi a causa del peccato è dolore, dolore grande per l’uomo-Dio. Con il grido: Lazzaro, vieni fuori! Intesi vincere quel peccato che vi procura la morte e, spesso, la morte eterna, perché questa è la radice della morte: il peccato. La cecità, la sordità, le paralisi, il disfacimento fisico, sono solo i frutti di quest’albero della morte che ha per radici il peccato. Questo ho inteso farvi capire nel deserto della Quaresima.
Già dissi: lo spirito dell’uomo è nato per essere libero. Fate in modo che la radice del peccato non vi limiti ancorandovi alla terra. E’ un discorso difficile? Non è difficile: resistete al peccato. Al peccato si resiste solamente con l’amore: amate. Amate Dio, amate i fratelli, amate la natura, amate la vita, amate voi stessi e l’amore vi ridarà l’udito, la vista, vi disseterà, vi porterà alla vita, la vita della risurrezione.

lo spirito R.


Aleggi su di voi lo Spirito di Dio. Non abbiate timore, Egli vuole portarvi fuori dai vostri limiti umani, abbattete ogni ostacolo che vi impedisce di seguirlo, abbattete quelle barriere umane che sono in ciascuno di voi. Il Signore vi vuole più libere, più luminose. Questo non vuol dire non tentate, perché le tentazioni saranno sempre maggiori, ma voi avrete sempre come punto di riferimento quello che Dio vi ha dato. Continuate a vivere secondo i suoi comandamenti in questa società che è fuori dal suo Vangelo, ma voi siate come colombe bianche, colombe di pace, di onestà, di purezza, di spiritualità, perché quando voi vi presenterete al Signore avrete fatto solo il vostro dovere di cristiani.
Desidero da voi un maggiore amore allo spirito di sacrificio ed alla penitenza: Il mondo, l’umanità, ha bisogno di anime riparatrici. Digiunate, pregate, offrite mortificazioni a vostro piacimento in riparazione delle grandi offese che vengono fatte dagli uomini contro la generosità di Dio, quando l’operare umano inquina il pianeta e le coscienze. Offrite tutto alla Beata Vergine che arricchirà il vostro dono con i meriti della sue sofferenze e tutto metterà nelle piaghe di Cristo.
Un’ultima raccomandazione: siate buone, pregate, amate. La pace sia nei vostri cuori, la Luce nelle vostre menti, la gioia nella vostra vita. Amen.




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