lavocedidio

Vai ai contenuti

Menu principale:

7-10-08 dallo S.Santo

MESSAGGI

DALLO SPIRITO SANTO



Coloro che abbiamo messo al vostro fianco sono spiriti difficili, lo sappiamo, non li avremmo altrimenti affidati a voi se non sapessimo in quali mani li abbiamo messi. Quando proprio vi sembra di non poterne più, riunitevi, andate in una Chiesa dedicata a Maria e rovesciate sulla Madonna tutto quel torrente di parole che vorreste dire  a quelle anime che vi stanno a fianco. Riceverete le Luce, la comprensione e, perché no, la consolazione scenderà su di voi. Rispolverate il vostro senso dell’umorismo oppure uscite e compratevi qualcosa, qualcosa di ghiotto, qualcosa di piccolo, qualcosa che vi faccia sorridere, senza spendere chissà che, ma acquistate qualche piccola cosa che vi rallegri la giornata. Dio non ha l’abitudine di circondare i suoi figli prediletti di comodità..  I suoi figli prediletti sono proprio quelli che hanno un sacco di guai.. Pensate alla quantità di guai che avete e capite quanto siete amate..

Dì a G. che è molto amato dal Signore e digli che Dio non impone queste cose, ma che è lo stesso spirito della persona che si offre per portare queste croci. Dio dà le piccole angustie, i piccoli ostacoli, quelli che fanno crescere, e, talvolta, anche degli ostacoli seri, ma, quando vedete che la croce è proprio pesante,, state tranquilli che nessuno ve l’ha affibbiata contro la vostra volontà, perché il Signore sempre vi domanda se volete, lo spirito è libero. Altrimenti, lo spirito cresce più lentamente, portando pesi inferiori.
Chi vuole avanzare più velocemente si carica di croci più pesanti, che possono servire anche ad aiutare gli altri. Lo spirito di G. si è offerto, volontariamente, di portare questa croce, che Dio ha posto con il suo consenso sulle sue spalle. Ma non senza aiuti. Tutte voi avete delle grosse croci e tutte voi chiedete aiuto nella vostra umiltà, e noi siamo ben felici di fornirvelo. Parlagli, cara A.,  del perché della vita, mostragli che ognuno arriva accompagnato dalla Luce e se ne va accompagnato dalla Luce, che non esiste morte ma esiste soltanto un diverso grado di evoluzione dello spirito. Digli che voi siete spiriti che si sono calati momentaneamente nella  materia. Casa vostra non è qua: qua è l’esilio.
Sarebbe per voi insopportabile ricordare com’è casa vostra, la memoria del mondo dello spirito vi viene cancellata a vostra protezione. Se voi ricordaste com’è magnifica, com’è serena, com’è colma di amore e di gioia, come si vive nello splendore, vi appassireste e morireste, non mangereste più, non combattereste più, ma vi raggrinzireste e vi accartoccereste come delle foglie d’autunno e vi consumereste nel desiderio di ritornare là dove è la Luce e là dove voi vivete in connubio con Dio e con la sua Luce. Questo non potete ricordarlo perché non riuscireste a vivere in questo luogo così denso, così grigio, circondato da vibrazioni negative e da tutte le ondate dello Spirito del Male che si infrangono sulla Terra, ma in voi rimane un ricordo, un anelito a questo mondo meraviglioso che è casa vostra. Quando voi tornerete, tornerete a casa, non in un luogo ‘strano’, ma, appena comincerete a ricordare, vi rallegrerete moltissimo e direte: come ho fatto a stare tanto tempo in quel luogo, in quella terra, in quella città, in tutto quello. Credetemi: quando tornerete a casa, tornerete a casa. Dì a G. che lui tornerà a casa, che se voi poco poco ricordaste la vostra casa, vi rallegrereste moltissimo ogni volta che vi prende un accidenti.. sperando che sia definitivo..
( E se noi lo chiedessimo? Dice R.): Anche se lo chiedeste non vi verrebbe concesso. Quando voi siete venute, siete venute con uno scopo ben preciso, con delle cose da portare a termine, soltanto in rari casi il Signore accoglie questo anelito dello spirito. La morte è un premio. So che voi potete vederla diversamente, ma la morte è un premio. E’ un premio per tutti, perché viene interrotto questo cammino così faticoso, così doloroso per gli spiriti e venite ricondotti a casa, al riposo, alla gioia, ai vostri amici che vi aspettano, a tutti gli amici che nella vostra incarnazione avete perso di vista, ma che sono vostri amici carissimi. Quando la notte vi levate in spirito, sempre domandate dei vostri amici, sempre cercate di sapere come stanno e, a volte, vi incontrate, vi scambiate informazioni, vi confortate a vicenda.
(Intervento di R. su problemi di salute): Potete chiedere sempre la Luce quando avete un problema di questi. Quando vi recate da un medico per una qualsiasi cosa, chiamate il vostro angelo, chiedetegli di mettersi in comunicazione con l’angelo del medico in questione e chiedete che la Luce venga potenziata perché comprenda meglio quello di cui avete bisogno.
Siate fiduciosi tutti voi che avete parenti in età avanzata o che stanno per salire al Padre, state tranquilli, ogni volta chiedete alla Trinità un trapasso sereno e tranquillo, che dia loro agio di rasserenare il loro spirito e di convogliare la loro mente a Dio, anche se per pochi minuti, prima che ciò avvenga. Domandatelo ogni giorno, vi viene concesso.
La Mamma del Cielo, gli Angeli, Dio Padre, hanno sorvegliato dall’alto questa riunione, sull’esattezza delle cose che vi sono state dette, sulla pace dei vostri cuori, sulla vostra serenità. Attraverso Me, lo Spirito Santo, Dio Padre vi benedice, propagate la gioia, propagate la Luce, rivestitevi di azzurro, siate il Mio strumento sulla Terra. Vi benediciamo e Io, Maria, vi accolgo tutte nel Mio abbraccio di Madre, vi prometto la Mia Presenza, la Mia assistenza, vi lascio il Mio amore.


Torna ai contenuti | Torna al menu