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Canto d'Amore. Da Dio ai suoi figli

LA SAPIENZA

8 luglio 2013

CANTO D'AMORE
da Dio ai suoi figli

OVVERO: Dialogo tra la Creatura e il Creatore

La Creatura:
Padre che sei nei Cieli
nell'aria che respiro
nelle molecole del mio corpo
e in ogni cosa di me,
Tu che sei in me
come io in Te
una cosa sola
dall'Eternità

Separati eppure uniti, nel difficile cammino che ogni uomo deve intraprendere per tornare a casa, vincitore degli inganni che dissemina il Nemico sulla perigliosa strada dell'Eternità.
Diventare consapevoli di essere Dio è concetto difficile da acquisire. Fede, Amore, Speranza e Volontà i mezzi per raggiungerTi.

Padre che sei nei Cieli
in Terra e in ogni luogo
ma che, soprattutto,
sei in me
come io riposo in Te,
nel profondo del Tuo cuore,
nella Tua essenza,
nella Tua fiducia in me,
Tu che mi tendi le mani
e incoraggi i miei passi
per accogliermi, infine,
nel desiderato abbraccio
che corona la mia strada,
come quella di ogni uomo
che ha scelto l'Amore
e la Buona Volontà,
che cade e si fa male
si rialza, inciampa, ma
continua a camminare
con fiducia
verso Te, credendo in Te,
nel Tuo infinito Amore,
anche quando
le prove della vita,
gli esami quotidiani,
ci lasciano svuotati,
deboli, piangenti,
a volte smarriti
nel dubbio e nell'incomprensione.

Quando cominciamo a chiedere: Padre, mi hai dimenticato? Allora è quel momento in cui sei lì e con Te, in Te e per Te ritroviamo la via, la fede, la speranza, la Divina Gioia che appartiene a Te, che troppo spesso cerchiamo nella carne umana, il peso di un involucro che ci sottrae a Te.

IL PADRE CREATORE:   Accettate ciò che viene
e non pensate mai
che Io vi tormenti invano,
che non vi ami più.
Amore è Sofferenza,
ma l'Incisore intaglia
la pietra grezza
servendosi dell'arte sua
ed ecco un brillante splende
di Infinita Luce
e il Tagliapietre ammira
il prodotto dell'arte sua.
Chiedete aiuto a Me,
non sopportate invano
quello che vi tocca, senza pensare a Me.
Venite a Me, Miei figli,
l'appoggio ed il sostegno
Io non lo nego
nè mai lo negherò se tu,
figlio diletto,
volgerai il tuo cuore
l'anima e la mente
e la tua vita a Me.
Sorridimi, Io sono
il Padre della Gioia,
ma l'Amore brucia
è fiamma insostenibile
e per Amore offrimi
qualcosa pure tu,
aiutami a portare
l'Amore in mezzo a voi,
a fare della Terra
quel giardino che
pensato nella Mente del Divino Artefice,
affidato ai figli
come eredità,
è stato raso al suolo
da incuria e tradimenti,
dal peso del denaro,
dall'odio e dal rancore
e giace inaridito
e poco c'è di Me.
Io chiedo aiuto a voi,
figli del Mio Cuore,
per quei fratelli deboli
che l'Ombra ha risucchiato,
soffrite un po' e offriteMi
le lacrime del cuore
per innaffiare l'erba
e rinverdire i prati,
tornare le fontane ad irrigare tutto,
certi del Mio Amore
uomini
di Buona Volontà.

Ecco il Padre giunge
e il Figlio con lo Spirito,
Maria con la dolcezza
tramutata in lacrime,
ecco che DIo giunge:
fate che venga il Padre
e non il Giudice
dei Tempi Ultimi dell'Umanità.

A voi che mi cercate
con infinito amore
che lacrime e dolore
conoscete già,
Io dico : eccomi,
non sono mai lontano,
qui tra le mie braccia sei sempre stato tu,
figlio della Vita
e dell'Ardente Amore
Io mi manifesto
tutto nel dolore
che oggi tu sopporti, che arriva pure a Me.
Coraggio, la Stella del Mattino
già sale all'orizzonte,
la notte si fa chiara
la Luce già si annuncia,
non hai sofferto invano:
per mezzo del dolore
Io ho portato in salvo
molta Umanità.
ti lascio la Mia Gioia
e la certezza dunque
di un posto nel Mio Cuore
speciale, in cui sei tu,
tu, figlio del Mio Cuore
che mi hai fatto offerta
della vita tua e della tua
sofferta umanità
perchè Io porti in salvo
i ciechi, i muti, i sordi,
i paralizzati dal peso insopportabile
della materialità.
Venite tutti insieme
dal Luogo del Dolore
al Luogo della Gioia,
dov'è Luce e Amore,
Spirito di Infinita
e dolce Verità.

                                                  IL PADRE VOSTRO

Fonte di Luce,
amata Trinità
Padre della Vita,
Figlio dell'Amore, Spirito di Dio
che vivi in mezzo a noi,
nella Tua Parola
vivifica la mente
mette germogli il cuore
risplende la mia anima
di Luce e Verità.
                                        LALITH












ROMANCE N. 2 DI BEETHOVEN

JAMES LAST ORCHESTRA

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