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Dell'amicizia

MESSAGGI

27-7-10

DELL'AMICIZIA
dalla Signora della Luce


Porgi a...  queste parole di conforto e illuminazione.


Le difficoltà oggettive dell’esistenza cambiano il carattere, amareggiano, rendono legnosi: è una manifestazione del dolore e della fatica di vivere. Questo è quello che succede a....
La sua vita è stata difficile e travagliata, per gli oggettivi impegni presi, per le rinunce, per il karma, per le scelte sbagliate, per quello che tu chiami “il bagaglio di questa vita”. A volte la fatica di vivere offusca i sentimenti, offusca la luce, fa proporre come paradigma oggettivo di vita la propria personale visione dell’esistenza, le proprie personali conclusioni e idiosincrasie.
Bisogna mantenere lo spazio vitale se si vuole essere produttivi, una zona franca per coltivare se stessi, la propria autonomia, la propria libertà anche di sbagliare.
La comunione con un’altra persona avviene solo di qua e solo con il proprio gemello. Pretendere che ciò sia in terra è utopico. Vi dividono i corpi. Cioè le differenti strutture in cui siete inseriti e che definiscono il vostro modo di filtrare la vita e le esperienze.
Quindi, ognuno deve mantenere autonomia e libertà, altrimenti non si cresce. Non si cresce delegando ad altri le proprie decisioni. Si ha diritto a crescere e a decidere in base alla verità individuale che ognuno sente risuonare in sé: la propria verità, quella attraverso la quale ci si esprime, ci si comporta, ci si evolve. Ognuno si manifesta diversamente perché differente è il “bagaglio” delle altre vite che ha dato la capacità di rispondenza agli stimoli, agli impulsi, alle esperienze di questa.
Uriel ha soccorso M.  personalmente. Rifletta su quanto le ha messo a disposizione. Crei uno spazio tutto per sé nel quale muoversi e operare e, perché no?, anche sbagliare. Così si cresce. M. ha le ali, come tutti. E’ ora che impari ad usarle e a operare in prima persona e a operare in prima persona le scelte della sua vita, giuste o sbagliate che siano, ma le sue.
Questo non significa abbandonare l'amica, ma significa essere un individuo autonomo e consapevole delle proprie capacità, limiti, un individuo curioso di crescere e di utilizzare la propria esistenza per formarsi, per dare un contributo all’evoluzione della propria personalità ed, in ultimo, del mondo. Le Luci che voi siete formano il mondo e compongono l’aura del pianeta. Ognuno deve operare per brillare di più, cercando i mezzi più consoni alla propria personalità.
La verità ha molti aspetti, nessuno la conosce né la possiede nella sua totalità, ma ognuno ha accesso a una parte limitata dell’Essere, né potrebbe essere diversamente, essendo voi creature limitate, in fieri, non ancora giunte alla perfezione e alla visione totale che si raggiunge con l’unificazione. La fatica del vivere porta a operare scelte e atteggiamenti sbagliati. Tutto qui.
Ognuno perdoni l’altro e vada avanti. Ma una amicizia costruttiva è una amicizia che vede lo scambio e la crescita reciproca. L’autonomia. Come in un matrimonio ben riuscito, ognuno quotidianamente ‘sceglie’ di continuare a stare con l’altro, ma liberamente e non per costrizione, riconoscendo i limiti dell’altro ed accettando di averne di propri. Superando le incomprensioni nell’amore, accettando la fatica di essere uomini.
L’amicizia tra .... e .... va rivista e deve cambiare strada, così come è diventata nuoce all’una e all’altra ed impedisce di crescere ad entrambe. M. rivendichi il suo diritto di essere uomo. Cioè libera, autonoma, indipendente. L’amicizia crea occasioni di crescita e di incontro, non le limita. Accetti i propri limiti, i limiti dell'amica, ne sorridano insieme, ma non si lasci fuorviare né plagiare. Ognuno è libero, e volere bene a qualcuno vuol dire anche accettarne la diversità. Le loro esigenze sono diverse: che le rispettino e trovino un punto, un momento d’accordo, ma nessuno deve supinamente soggiacere all’altro per compiacerlo, nessuno deve soffocare l’altro. Ripeto: la crescita avviene nella libertà e l’arricchimento individuale non può che portare all’arricchimento del rapporto, in qualsiasi tipo di coppia. Se il rapporto, di qualsiasi genere, diventa castrante, riduttivo, limitativo, impedisce la crescita non la favorisce. Ognuno, quindi, riordini le proprie priorità e scelga ciò che lo aiuta a crescere e a realizzarsi, a trovare il gusto della vita nelle avversità e se M. si fa aiutare da un bel vestitino, nessuno la rimprovera. Purché sappia che agli occhi del Signore è già bellissima di suo e che il vestitino serve soltanto a colorare la vita, a togliere il grigio, ma nulla aggiunge alla bellezza dell’anima. Tutto qui. Sorridi, riempiti di Luce e non permettere all’Oscurità di invadere la tua vita. Cerca il Sole e si farà trovare. Visita il sito e troverai validi messaggi per supportarti e non farti confondere sul cammino. Dio traccia una via piena di stelle per tutti quanti e, anche se a volte il cielo sembra cupo e nuvoloso, le stelle al di là delle nubi sempre brillano. La vita di ... è difficile, particolarmente difficile, ma non senza motivo. Dio la tiene nel palmo della sua mano, comprende i suoi scatti di irritazione, di sfiducia, le crisi, la malinconia. Ma ognuno ha il suo progetto di vita individuale e non bisogna colpevolizzarsi per la buona fortuna o invidiare la buona sorte altrui. A ognuno ciò che è dovuto.
Ma molto fanno anche le vostre scelte e la vostra voglia di mettere a frutto le capacità individuali che vi sono state affidate. Anche da questo dipende il destino in terra, che non è inamovibile. C’è un karma da equilibrare, d’accordo, ma c’è sempre un ‘range’ nell’ambito del quale ci si può muovere. Quindi, M., vivi la tua vita, ma che sia, appunto, la tua. Con le tue innegabili difficoltà, le tue lacrime e i tuoi sorrisi. E continua a cercare la tua strada, nessuno ha il potere di privartene.
Sei un individuo autonomo che, in piena libertà, compie scelte autonome.
E l'amica crescerà anche lei, capirà anche lei che l’amicizia è un dono, non un obbligo.
Sta tranquilla, Dio ti ama, ti comprende, ti sorregge; cerca sempre dentro di te la risposta: sei capace di trovarla. Il Signore vuole che tu sia un individuo sano, libero e responsabile, vuole un arricchimento, non un impoverimento della tua personalità e tu sei padrona assoluta dei tuoi sentimenti e del modo di manifestarli. Dando agli altri nulla devi togliere a te stessa di gioia di vivere, allegria, colori. Questo è tutto. Crescete e imparate reciprocamente.
A volte un momento di stasi serve a meglio valutare la situazione, a meglio comprendere e valutare l’altro e se stessi perché il cammino insieme sia proficuo ma, soprattutto, paritario: crescete e amatevi gli uni con gli altri, apprendete l’uno dall’altro, rispettatevi l’uno con l’altro. Sorridi, Dio da te, e da tutti, questo vuole. Dio ti benedice e ti chiede di cercarlo nel profondo di te stessa, dove arde e divampa cercando il varco per farsi sentire nel cuore di tutti.
Ama e sii te stessa.


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