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Durante la Messa

LA CONOSCENZA

27-06-09

COSA AVVIENE  DURANTE LA MESSA
Dallo spirito K.






Naturalmente io vedo molto di più di quello che vedi tu: schiere di Angeli innanzitutto, gli Angeli dei presenti, gli Angeli della Presenza, la Luce di Dio, la presenza del Cristo e della Madre, c’è un senso del sacro che a voi sfugge. E, al momento della transustanzazione, quando tu vedi una gran luce, scende proprio Lui, Gesù, che rimane lì presente e si dà in comunione, equilibrando il Male in un’area molto grande intorno alla chiesa, assorbendo nella sua aura le vibrazioni negative e trasformandole. Una gran Luce bianca che assume in sé tutte le sfumature di mille colori, alcuni ti sono sconosciuti, avvolge i presenti e li protegge, favorendo l’elevarsi di vibrazioni complementari nei loro corpi superiori, che vibrano all’unisono con il Cristo, ma ciò solo se si assiste alla Messa partecipando con il cuore al sacrificio. Chi, invece, è distratto, o è lì solo per un proforma, riceverà, sì, gli stessi impulsi, ma questi non troveranno terreno fertile nei corpi superiori, che non sono ‘malleabili’ ma come induriti e, quindi, meno recettivi e la frequenza vibrazionale di risposta è più lenta di quella di chi prega con devozione.
In quel caso la Messa è un vero baluardo contro il Male che viene reso ancora più invalicabile se si assume la Comunione, portando così in sé la Luce che disperde il Male e lo rende incapace di agire. Se si trattenesse in sé quel momento prezioso di comunione a tutti i livelli, se lo si portasse in sé nella vita quotidiana e si continuasse a rispondere agli impulsi vibrazionali, grandi grazie si otterrebbero per l’elevarsi stesso dell’anima della persona e, così, anche dello spirito. Ma spesso ci si distrae e, in breve, si torna all’usuale comportamento, dimenticando il Cristo in un angolino da dove continua a emanare luce che, però, per distrazione, non viene recepita completamente. Occorre un atto di volontà per adeguare i propri comportamenti, e anche i pensieri, agli impulsi vibrazionali inviati. L’anima incarnata deve aderire con la volontà ai principi del Vangelo ed adoperarsi per farli propri. Così lo spirito, pian piano, troverà la strada più agevole da percorrere per prendere pieno possesso della propria manifestazione fisica e dirigerla secondo il fine che si è proposto di raggiungere nel corso dell’incarnazione.
Una gran Luce sovrasta la chiesa e gran parte della zona lì intorno. Inoltre il suono delle campane, anche se registrato, ha l’effetto di allontanare le forze del Male, è un suono sacro che li stordisce e li mette in fuga. Anche i canti di chiesa, particolarmente i canti gregoriani, hanno il medesimo effetto. Folletti e demoni non amano il canto né la musica, che sono manifestazioni stesse di Dio. La musica d’organo è particolarmente efficace nel creare un’atmosfera recettiva agli impulsi inviati dal mondo superiore.

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