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I suoni personali

LA CONOSCENZA

5-4-09


I SUONI PERSONALI
dai  Maestri



Ognuno dei sette corpi che compongono l’individuo ha un suono, ogni colore dell’aura forma una nota, tutti i corpi vibrano e suonano e tutto contribuisce a formare il suono dell’individuo, l’armonia completa.
I suoni degli animali sono semplici, poche note, gioiose o di dolore, i cuccioli suonano come campanellini, una mamma animale emette suoni profondi di protezione e rassicurazione, di ‘caldo’, verso cui i cuccioli istintivamente si dirigono. Quando gli animali si azzuffano ci sono suoni come se, in una banda, il suonatore battesse con forza i piatti di metallo l’uno contro l’altro con, in più,  qualcosa come squilli di tromba di colore rosso. Se azzannano per uccidere c’è il rosso e il nero, una specie di grigio profondo con orribili suoni discordanti.
Il prato d’erba suona come un’arpa, gli alberi emettono suoni profondi e rasserenanti, le piante in vaso note trillanti o dolci (se stanno bene), altrimenti un’unica nota bassa e monotona, che precede lo spegnimento, ed emanano colore grigio.
Buoni pensieri producono una influenza sulla frequenza vibrazionale e sul colore, i momenti di depressione sono grigi e i suoni bassi e monotoni. I momenti di gioia sono come un ‘allegro’ operistico, i momenti di dolore ricchi di suoni strazianti, come violino discordante e basso tuba. Tutto suona, rimbomba o vola. L’insieme forma: il suono della persona, del nucleo familiare, del quartiere, della città, della nazione, del continente, del mondo.
Anche il mare ha il suono totale dell’acqua e dei suoi abitanti, che risveglia una sensazione di eternità, c’è molto pianoforte. In cielo c’è molto violino. Nelle foreste un insieme di suoni, come una band musicale. I cacciatori sono preceduti da ondate di rosso-sangue e suono di chitarra-basso, che mettono in allarme tutti. Gli animali percepiscono, però, anche il suono dell’amore e la musica, che li rasserena. Gli uomini devono sforzarsi consapevolmente di rasserenare i propri pensieri, per influire sulla propria vibrazione con un atto di volontà, perché volontà esterne cercano sempre di influire sulla propria e bisogna tenerle fuori con buone vibrazioni e bei suoni, altrimenti si insinuano e peggiorano il suono, il colore e, quindi, l’umore della persona. Bisogna chiudere i varchi dell’aura con buoni pensieri, ma, se si è proprio giù di morale, è bene rivolgersi agli Angeli e chiedere loro aiuto, perché li chiudano con la loro musica personale.


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