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Internet

LA CONOSCENZA

18-6-09

INTERNET
Dal Maestro Francesco




ggi parleremo di Internet. Internet è un campo minato, chiunque lo attraversi dovrebbe sapere che deve stare molto attento a dove mette i piedi. E’ territorio di battaglia, dove le Forze del Bene e del Male si scontrano quotidianamente. Il Male si serve di ogni cosa per i suoi scopi, per insinuare nella mente desideri, inganni, per gettare fumo negli occhi, per corrompere. E’ un grande emporio, il paese dei sogni fatti realtà. Chiunque può vendere e può comprare di tutto, compreso se stesso. Ci sono esponenti attivi del Male che sorvegliano, che girano, che contattano, che moltiplicano le astuzie, gli inganni, i desideri, ci sono Angeli Neri che dirigono, ci sono hacker che derivano direttamente dalla Presenza Oscura. Tutto Esso tenta di avere sotto controllo, ingigantisce le occasioni per creare dipendenza, da qualsiasi cosa. La dipendenza equivale alla rinuncia della libertà, ecco perché il fumo, l’alcool, la droga, sono una frontiera di Satana, non per la cosa in sé, ma per ciò che rappresentano: la rinuncia al proprio potere decisionale, l’asservimento agli impulsi inviati da Chi l’uomo vuole ridurre al rango di una bestia senza ragione e senza intelligenza. Internet è una grande vetrina dove Esso mette in mostra la sua mercanzia, ci sono luoghi virtuali di incontro dove il vizio regna incontrastato ed è fomentato e riacceso continuamente il desiderio di trasgressione. Ci sono chat in cui esponenti del Male svegliano i desideri repressi e fanno sembrare il cedere alla trasgressione, al vizio oscuro, solo come il soddisfacimento di una banale curiosità. Irretiscono, lusingano, blandiscono. E molti cedono e aprono la porta. Gli Osservatori del Male spesso pattugliano il Web alla ricerca di buone occasioni e per controllare gli esponenti del Bene, quelli che si servono della Rete per scopi benefici, innocui, produttivi. Sempre cercano come fuorviarli, come porre impedimenti, come beffare coloro che li seguono. Gli Angeli quotidianamente combattono, illuminano la mente, allontanano gli indecisi, ma, quotidianamente, molti cedono al Male e, per la legge del Libero Arbitrio, sono, appunto, liberi di farlo. Coloro che lavorano per il Bene sono all’attenzione del Male, che si concentra su di essi per distruggerli. Internet è un luogo pericoloso, non in sé, ma nell’uso che se ne fa. Le chat-room sono sorvegliate e pattugliate, da una parte e dall’altra, pedofili, maniaci, pervertiti, imbroglioni di tutte le risme si affiancano a giovani e meno giovani che cercano compagnia, sollievo alla solitudine, oppure una relazione stabile piuttosto che una notte di godimenti. Essi tendono le loro trappole per gli ingenui, circuiscono i bambini, gli adolescenti, le anziane signore, per derubarli dei loro beni, dei loro sogni, della loro innocenza.
Ecco perché i genitori farebbero bene ad operare una stretto controllo su ciò che fanno i loro figli, farebbero bene a parlare con loro, a visionare i siti dove si sono recati, a illustrare il pericolo di essere troppo fiduciosi nei confronti di gente senza volto e senza garanzie. Ma molti sono distratti, ignoranti o ingenui quanto i loro figli. Così, quotidianamente, le Forze si scontrano per preservare la libertà e la sopravvivenza dei Figli di Dio. La gioventù è attaccata nei suoi stessi valori di base, quelli che la società sempre più opulenta ma sempre più moralmente misera dell’Occidente propone, i giovani guardano a un cielo vuoto di ideali che non siano quelli del consumismo, del potere, del denaro. La famiglia ha rinunciato al suo ruolo, la scuola arranca, attaccata da tutte le parti, l’ignoranza dilaga, il buon cuore è sbeffeggiato a vantaggio dell’arrivismo, della scalata sociale. E tutto per un pugno di cenere.
Internet è la piazza di un mercato, piena di massaie che si sono recate a fare la spesa, di studenti che bighellonano, di gente che è venuta a guardare cosa offrono le bancarelle e di molti lestofanti che si aggirano nell’ombra, pronti a colpire. Bisogna guardarsi le spalle, non esporsi più di tanto, diffidare sempre. Internet rappresenta un’occasione troppo ghiotta per il Male, che ha allargato così la propria rete operativa: come un ragno tesse, appunto, una grande ragnatela, che avvolge il mondo, e in cui gli ingenui rischiano di impigliarsi mentre i malvagi si muovono agevolmente, catturando sempre nuove prede. E’ una grande vetrina del vizio, sconosciuta ai più, ma ben palese a chi di vizio vive e corrompe.
Ripeto, è un luogo pericoloso a cui accedere con le idee chiare e le spalle protette, evitando di cedere a curiosità inutili, proteggendo i propri figli con lo spiegare loro che dietro un nickname ci può essere il drago, l’orco, ma non quello delle favole, bensì quello in carne e ossa che si dipingerà come l’occasione richiede, per carpire la fiducia altrui. Diffidare, sempre diffidare. Genitori, ragazzi, adolescenti: sia questa la vostra parola d’ordine. Usate il buonsenso, l’intelligenza e un pizzico di ironia, guardate a Internet come guardereste a un imbonitore in una fiera di paese, non credendogli mai fino in fondo.


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