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L'acqua è la sorgente della vita

LA SAPIENZA

L’ACQUA E’ LA SORGENTE DELLA VITA
Dagli spiriti K. e L.










L’acqua è la sorgente della vita.
Voi uomini prima di nascere siete immersi nell’acqua primigenia, sorgente di vita, di nutrimento, di protezione. L’acqua lava e purifica, l’acqua monda. Ancora, l’acqua battesimale vi fa nascere alla vera vita, lavacro dei vostri peccati, delle brutture che insozzano la vostra anima. Nello scintillio delle acque è il volto di Dio, il riflesso del Suo Amore per voi. Voi siete tutt’uno con il Creato, in voi scorre la stessa scintilla di vita, siete immersi nella forza creatrice di Dio, che è in tutto ciò che vi circonda: nel vento, nel sussurrare delle fronde, nel sorriso del sole, nel manto oscuro della notte. Dio è dovunque, la vita che da Lui trae origine è in ogni luogo, in ogni cosa, e tutto è uguale. Non c’è cosa superiore o inferiore, ma tutto è in tutti: alberi, uomini, bestie, rocce, fiumi e laghi, cose immobili e cose viventi, nulla è insensibile.
L’uomo si ostina a non capire, l’uomo si arrocca in una falsa posizione di predominio, si sente il re del Creato, superiore agli altri, quando è, sì, il re del Creato, ma solo per proteggere, soccorrere, aiutare tutto ciò che l’universo contiene e che  gli è stato affidato. L’uomo, invece, distrugge e non crea, odia e non ama, crea falsi miti, si culla in vane speranze, vive di materialità, laddove dovrebbe respirare spiritualità.
Il Signore Gesù è venuto per tutti, ma pochi lo hanno ascoltato veramente e capito.
Chi credeva che fosse un agitatore era nel giusto.
Gesù è, infatti, venuto ad agitare le acque della vostra ignavia, della vostra immobilità, è venuto a farvi scoprire il vostro vero io, che spesso ammantate di falsi pregi, è venuto a farvi scoprire il vostro vero volto. E qual è il vostro vero volto? il volto di Dio.
Perché voi SIETE Dio e, quotidianamente insozzate quest’immagine con la brutalità, con la lussuria, con la ricerca di bisogni terreni. Vi adoperate per soddisfare le vostre necessità materiali, ma le vostre necessità spirituali sono neglette e dimenticate.
Gesù è venuto ad agitare l’acqua stagnante della vostra coscienza perché ritrovaste il vostro vero io, perché non sputaste in faccia a voi stessi. Tutto ciò che fate per il corpo non serve, tutto ciò che fate per lo spirito fruttifica. Una volta soddisfatte le necessità materiali di base, quelle necessarie alla sopravvivenza e al decoro, non si deve sprecare tempo ed energia nella ricerca del lusso, della raffinatezza, dalla mera superiorità materiale.
Guai a coloro che avranno impiegato il tempo loro concesso sulla terra in vane attività: il loro spirito resterà imprigionato nella creta, una statua immobile, mentre anela alla libertà, a volare alto. Bisogna ascoltare la voce dello spirito, che ti indirizza là dove sono le sue necessità, guardarsi dall’orgoglio becero per il possesso, il fasto, per le ricchezze che sono uno sputo in faccia ai molti cui è negato anche il necessario per la sopravvivenza.
I poveri ci sono sempre stati, si dirà. Se Dio avesse voluto avrebbe concesso anche a loro la possibilità di una vita decorosa.
E’ il volere di Dio, dunque, che tuo fratello abbia fame, abbia sete, non si possa coprire se ha freddo, non abbia un tetto sulla testa per ripararsi?
O non è forse la TUA volontà, uomo, che ti ammanti di perbenismo e di falsa modestia, che tentenni nel dare l’obolo al mendicante o al nero che è fuori dal supermercato? Dio non ha messo i beni sulla terra a disposizione di pochi, ma di tutti. Ce n’è abbastanza per sfamare tutte le nazioni della terra. Ma spesso i potenti del mondo, ammirati e osannati dalle folle, non schiacciano forse i deboli, non si impossessano delle risorse di altri popoli? Non aggravano il già magro bilancio familiare? Ed ecco il povero, ecco l’oppresso, ecco il malato.
E, dall’altro lato, c’è il ricco gaudente, l’ozioso, il figlio di papà che spende in lussi e divertimenti quanto è stato guadagnato sulle spalle del povero.
La Luce verrà a dividere le pecore dalle capre, gli oziosi dagli industriosi, i misericordiosi dagli oppressori.
La ricchezza non è un male in sé, ma è l’uso che se ne fa che volge a vergogna il possederla.
Dovete avere rispetto per ciò che Dio vi ha donato e che non è solo per voi, ma anche per i vostri fratelli. Per voi, è il dono della vita. Sta a voi servirvene nel migliore dei modi.
La Luce è su di voi e vi mostra il cammino. Bisogna seguirlo, con gioia, con letizia, rivolgendo il canto della vostra anima a Dio, verso cui siete incamminati. Quanto durerà il viaggio? Difficile dirlo. Sicuramente sassi acuminati vi feriranno i piedi, spine vi graffieranno gli arti, ma la Luce brillerà sempre e vi indicherà il cammino.
Gesù, vostra Grazia, vi attende: solerti avviatevi, l’importante è camminare. Se cadrete, vi rialzerete, gli Angeli vi circondano e vi aiutano. L’importante è la volontà.
Dio, nostro Amore, nostra Vita, nostra Virtù, vi attende.


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