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La Battaglia Finale

LA CONOSCENZA


15 Marzo 2014

L'EVOLUZIONE DEL CREATO
E
LA BATTAGLIA FINALE
Dai Maestri



da Lalith, con la collaborazione dei Maestri:

I Maestri mi hanno fatto percepire come l'Universo si rapporti al suo Creatore. Le forme più elementari attraverso le quali Dio si manifesta, come l'aria, il vento, l'acqua, gli alberi e le diverse piante, gli uccelli, esistono in perenne collegamento con la Mente Divina e risuonano come 'Io sono'.
Vivono e sono compiuti in se stessi mentre sperimentano 'l'essere', l'esistere, in collegamento con le altre manifestazioni fisiche, della cui esistenza sono consapevoli.
La foglia dell'albero " è ". E' consapevole di esistere e assorbe ciò che le necessita dall'aria, dall'acqua, dal sole, è consapevole di essere collegata all'albero il quale, a sua volta, è consapevole di sè e del suo manifestarsi attraverso le foglie e di essere collegato ad altre forme di vita.
Il vento è consapevole di 'essere', come pure il Giorno e la Notte. Gli elementi che formano 'Il Giorno' sentono di essere luce, vita, gioia, splendore. Gli elementi che compongono 'La Notte' sanno di essere riposo, quiete operosa e produttiva.
L'acqua dice: 'Io scorro'  - Io sono' . E' consapevole delle rocce che rilasciano in essa delle sostanze che la arricchiscono, ma è consapevole anche delle sostanze chimiche 'estranee', delle brutture riversate in essa, che la offendono e la umiliano, perchè non fanno parte del progetto che la Mente Divina ha materializzato, dandole esistenza.
Tutti vivono in Dio, nella piena attuazione di come sono stati da Lui pensati ed esistono secondo la Sua Idea di loro, attingendo alla Gioia Divina dell'Essere.
Anche gli uccelli volano, vivono, cacciano, predano, senza 'rimorsi', perchè quello è il loro esistere. Finchè le forme di vita non sono individualizzate, risuonano insieme alla Mente Divina e secondo la Sua Idea di loro.
Le cose si complicano con l'individualizzazione.
Infatti, prima di questo traguardo, ogni forma di esistenza, una volta terminato il proprio ciclo vitale sul piano fisico, riversa la sua 'anima', cioè la sua consapevolezza di sè, completa del bagaglio delle conoscenze acquisite, nel fluire indistinto della specie, che si arricchisce così delle esperienze di tutti per poi dar vita a nuovi individui che portano già in sè tutte le conoscenze ed esperienze globalmente acquisite dai precedenti.
Ma pian piano ogni forma di esistenza si evolve, passando, attraverso varie tappe, dal Regno Minerale, al Regno Vegetale, al Regno Animale e, infine, entra a far parte della specie Umana. Nel corso di questa evoluzione acquista sempre maggiore forza e consapevolezza della sua individualità, finché, quando giunge il momento in cui mostra di avere acquisito sufficienti capacità per affrontare l'esistenza con le proprie forze, la forma di vita acquisisce un'anima individuale e si crea ' l'ego ', attraverso il quale l'individuo esiste consapevolemente 'al di là' delle intenzioni divine su di lui.  Esso sa 'chi è', ha una sua volontà.
Ma le forme superiori del Regno Animale, in cui, di incarnazione in incarnazione, alla fine confluiscono le specie 'selvagge', cioè tutti i felini o i canidi e altro,  dando luogo a individui superiori, quali cani, gatti, cavalli, elefanti, scimmie, ancora si uniformano alla Divina Volontà che risuona in loro senza intoppi, pur mentre seguono il ritmo naturale della specie.
Ma anche questi individui continuano ad evolversi e, un po' per volta, cominciano a valicare gli istinti elementari iniziando a sperimentare sensazioni nuove, come l'amore verso il padrone e il desiderio di manifestarlo attraverso il tentativo di comprenderne le intenzioni e di 'consolarne' le afflizioni, che percepiscono dal mutato stato vibrazionale energetico del loro compagno di vita. Iniziano a sperimentare, altresì, sensazioni di 'amicizia', 'affetto', verso i propri simili e, addirittura, in certi animali più evoluti, di 'pietà 'e 'altruismo' nei loro confronti, che li porta, a volte, a soccorrere il proprio simile e a condividere consapevolmente con esso il proprio nutrimento.
Quando l'animale, saliti i vari gradini evolutivi del Regno Animale e terminata la propria evoluzione in quel Regno, nasce per la prima volta come uomo, la sua anima, fino a quel momento unica, in cui coesistono il Maschile e il Femminile, ognuno consapevole dell'esistenza dell'altro, si scinde in due, ognuna appannaggio di un singolo individuo autonomo, il maschio e la femmina, ognuno con le sue peculiarità, pur riconoscendo nell'altro 'il gemello' di cui, prima, avvertiva solo l'esistenza. Sono queste le cosiddette 'anime gemelle', che confluiscono in due spiriti autonomi seppure indivisibili, una 'coppia' che rimane sempre la stessa per l'eternità.
In quella occasione ai due nuovi esseri umani viene consegnato il libero arbitrio, cioè la piena consapevolezza dell' 'io esisto'  come diversificato dal 'Dio è' . Dell'esistenza di Dio, comunque, ognuno mantiene la consapevolezza racchiusa nella propria anima e 'fisicamente' ogni uomo porta in sè una piccola copia della Trinità, alta 1 mm., cioè il 'logo' della sua discendenza da Dio, situata nella 'Camera segreta del cuore', cioè nel chackra corrispondente.


dai MAESTRI

L' 'io esisto' si può evolvere in vari modi: o continuando a rapportarsi alla Luce Originaria che avverte dentro di sè, continuando a 'specchiarsi' in Essa e, superando gli ostacoli della umana natura, tentando di unificare le proprie vibrazioni alle vibrazioni della Luce e procedendo nell'evoluzione in questo senso.
Oppure l'ego può crescere e l'individuo può scegliere autonomamente di seguire gli impulsi del Male, rifiutando e allontanandosi dal livello vibrazionale della Luce che è in sè, per accogliere le vibrazioni pesanti e dissonanti del Male. Questa 'inclusione', liberamente accettata, fa perdere valore al brillante purissimo che era la sua anima 'appena consegnata' e, scegliendo di allontanarsi dal livello vibrazionale della Luce, l'individuo scade verso livelli vibrazionali più bassi e più facilmente accessibili alle Forze del Male, che da lì hanno maggiore presa su di lui e, con il suo libero assenso, lo contaminano sempre più, finchè la risalita gli sembra impossibile.
Ma, nulla è mai impossibile.
Basta chiedere a Dio di manifestare la propria Grazia, riconoscere i propri errori e desiderare sinceramente di allontanarsene: scegliere di purificarsi. Scegliere la Luce e non l'Oscurità. La scelta, ancora una volta liberamente effettuata, avrà la duplice conseguenza di riaprire il varco alla Luce che, di suo, purifica, sana,  guarisce e rafforza l'uomo nei suoi proponimenti, e di indebolire le Forze Oscure, i cui impulsi saranno meno potenti e meno 'coercitivi'. Così l'uomo espierà attraverso il karma le 'inclusioni' del Male accolte nel proprio essere divino, le espellerà e tornerà, consapevolmente, a brillare della stessa Luce di Dio.
Il libero arbitrio è inviolabile ed è necessario alla maturazione dello spirito, che deve scegliere consapevolmente il Bene e che sarà sottoposto, perciò, alle lusinghe del Male perchè possa rifiutarle ed acquisire così su di esse forza e potere. Bisogna sconfiggerle in se stessi quotidianamente perchè il Male non sconfigga noi. La lotta tra il Bene e il Male è eterna e l'uomo, fatto a immagine e somiglianza di Dio, la Sua stessa manifestazione, se pur inconsapevole di esserlo, (infatti la consapevolezza di 'essere' Dio la si conquista solo alla fine del cammino sul Sentiero del ritorno a Lui), è una preda ghiotta, perchè umiliando l'uomo Satana umilia Dio.

La Battaglia degli Ultimi Tempi

L'esercito di Dio in Terra è chiamato a combattere la Battaglia degli Ultimi Tempi. Siate pronti.
Il Nemico sta già attaccando a tutti i livelli, consapevole della sua prossima sconfitta vuole trascinare con sè il maggior numero possibile di esseri umani. Nell'eterno dolore e nell'eterna Oscurità. Vigilate e non fatevi irretire. La vostra anima immortale è in pericolo, Forze soverchianti premono sui governanti di tutte le Nazioni perchè venga sovvertito l'Ordine di Dio. Molte specie viventi sono in pericolo: le armi chimiche potrebbero segnarne la fine.

L'uomo è chiamato a scegliere, nella Battaglia Finale, da che parte stare. Scegliete, e scegliete ora.

Non tardate, perchè poi potreste non avere modo di pentirvene e cambiare la vostra scelta. Esaminate i vostri atti, i vostri pensieri, le vostre intenzioni, alla Luce che ad ogni uomo viene fornita e che brilla nella vostra 'coscienza'. Lì è la Voce del Padre che vi ama e vi tutela perchè non vi perdiate e non siate risucchiati nel vortice del Male. Scegliete di darle ascolto.
La pace scenda nei vostri cuori, nelle vostre anime, nei vostri spiriti, che, impegnati per la loro stessa salvezza, saranno aiutati a inviare, alle loro stesse manifestazioni fisiche, impulsi più potenti verso il Bene. Ricordate: il Padre vi ama. Non scegliete il Signore dell'Odio, che vi divorerà.



 








                          





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