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La coscienza vive di Luce

LA SAPIENZA


LA COSCIENZA VIVE DI LUCE
Da GESU’



La coscienza ha bisogno di Luce, perciò il Vento forte e terribile dello Spirito Santo solleva in alto i vostri idoli e li distrugge.
Figli carissimi, sono da voi a rinvigorire la vostra fede e a fortificarvi, perché sappiate resistere agli inganni del Maligno mentitore. Vi parlo con semplicità perché tutti possiate comprendere, ma vi invito anche a guardarmi: sul Calvario ero solo, sospeso tra cielo e terra. Nessuno potè confortarmi, nessuno accarezzarmi, nessuno alleviare la mia angoscia, una canna imbevuta di aceto mi fu poggiata sulle labbra, che ardevano di sete infinita.
Non vi chiedo, però, di imitarmi, vi chiedo, piuttosto di riflettere su quanto l’uomo è importante se Dio ha permesso che Io, innocente, fossi inchiodato alla croce del peccato. Questo desidero: che voi mi doniate tutto, come Io ho donato a voi tutto di Me.
In questo scambio d’amore santificherete il Nome del Padre che è nei cieli. Voi siete figli di un Dio vivo, innamorato delle sue creature, da questo Padre amorevolissimo potete ottenere tutto, proprio tutto.
Il mondo ha bisogno di pace, di luce, di conforto, ma, ancora di più, brama questa figliolanza in Lui. Il mondo ha bisogno di speranza, non spegnete la speranza.
Io, nel sepolcro, sono rimasto per pochi momenti, la gloria è esplosa improvvisa in una sfolgorante Luce, una Luce che ancora illumina il vostro cammino. Rimanete in questa Luce radiosa, non permettete che i vostri occhi si abituino alle tenebre.
Come vi ho detto, la coscienza ha bisogno di Luce per vedere, per comprendere, accogliere, scegliere, operare. Nel cuore di ciascuno di voi è sepolto un seme segreto, scopritelo! Saprete perché siete al mondo e cosa Dio si aspetta da voi, solo così la vita non l’avrete vissuta tristemente invano. La vita è preziosa, non sciupatela, imparate, imparate ad amare. Come?
Allontanando da voi tutto ciò che amore non è.
Rimanete con Me, in Me, seguitemi ripensando alle mie ore d’angoscia, di paura, ma, soprattutto, di desiderio di restituirvi al padre rigenerati dal Mio Sangue, dal Mio Dolore, nel Mio Olocausto. Per questo dico: amate! Amate tutti, perdonate, soccorrete, confortate tutti. Salvate le anime, ma fatelo per amore, come ho fatto Io, per amore di tutti.
Io, il Signore, il Crocifisso, con la Mia mano insanguinata benedico i vostri cuori, le vostre menti, la vostra volontà, le vostre anime. Vi immergo nel Mio costato e vi lascio la pace, fate che il Maligno non ve la strappi dal cuore. Siate forti, siate onesti, siate saggi, siate puri.
Il Padre dell’Amore, il Figlio del Dolore, lo Spirito Santo della Vita vi benedicano. Maria Santissima vi assista. Amen e così sia.

















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