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La Monade divina

PER CHI E' SUL SENTIERO

27-10-2011

LA MONADE DIVINA
GLI ANGELI CADUTI

Dallo Spirito Santo




La Monade divina E’. Allo stesso livello del Creatore, tutt’uno con Lui per intenti. Si manifesta nei piani inferiori per raggiungere la perfezione, essendo, comunque, essa stessa creata e, quindi, imperfetta. Ci sono diversi livelli di perfezione che si raggiungono attraverso la manifestazione nei piani inferiori, utili a che, attraverso numerose esperienze, la Monade arricchisca il suo bagaglio ‘culturale’ e assuma piena coscienza di sé.
E’ questo, infatti, il cammino: assumere piena coscienza di sé, di quel che si è, non altro da Dio, ma una sua manifestazione. E ciò si deve ‘sentire’ non sapere’.
Ai vari livelli di apprendimento corrispondono altrettanti ‘salti’ evolutivi della Monade che, nella sua essenza, è tutt’uno, sì, ma lo è secondo differenti gradi di consapevolezza. La Creazione ha bisogno di unità per sopravvivere secondo il disegno del Bene e non essere umiliata, contaminata, dalle Forze del Male che agiscono a differente livello vibrazionale. Se le manifestazioni inferiori sbagliano e cedono al Male, le vibrazioni della Monade rallentano e la sua percezione del Sé Divino che è si offusca. Coloro che scelgono la via del Male provocano una ‘caduta’ della propria Monade che ‘sviene’, perde coscienza di sé e si trova a vivere in un mondo da ‘incubo’, popolato da creature che non la rappresentano, a cui non riesce ad opporre resistenza e che la trascinano inevitabilmente alla distruzione. Infatti, alla caduta cosciente delle manifestazioni inferiori che hanno scientemente scelto il Male, corrisponde la caduta ‘incosciente della Monade, che viene, per così dire, travolta dalle decisioni delle sue manifestazioni inferiori. Questo perché la Monade stessa, secondo un principio scalare, non è stata in grado di utilizzare per il Bene le prove e le esperienze propostele, perdendo luce e consapevolezza invece di acquistarne. Aiuti sono stati forniti, ma la Monade non è stata in grado di utilizzarli al meglio. L’Amore deve essere accettato e fatto proprio, utilizzato, spremuto, metabolizzato, in simbiosi con Esso bisogna vivere per farsi Essenza d’Amore. E’ tutto qui.
Dio è Amore e tale bisogna diventare, senza inclusioni che svalorizzino il brillante. Più si è Amore Puro più si brilla. La Luce di Dio è accecante. La Monade, creata dall’essenza stessa di Dio, come un bambino deve crescere, imparare, scegliere e accettare. Se farà questo secondo la Legge dell’Amore, crescerà nella giusta direzione fino a tornare, arricchita di esperienze ed in piena consapevolezza, al fulgore originario. Questi sono i figli di Dio. Creati, sì, ma uguali, della stessa sostanza del Padre, a Lui uniti per libera volontà e libera scelta. I figli di Dio sono liberi, perché l’Amore è libertà.
E alcuni Lo rinnegano. Sono liberi di farlo.
Sempre ti chiedi dove abbiano trovato gli Angeli Caduti quei sentimenti che li hanno fatti scadere. Ebbene, nella libertà. Davanti ai figli di Dio si aprono a ventaglio milioni di possibilità di ‘essere’. Ognuno sceglie la via che gli è congeniale. Ma, dici tu, erano stati creati da Dio, quindi, privi di cattivi sentimenti. Anche i sentimenti nascono dalla libertà di scegliere una frequenza vibrazionale alla quale adeguarsi.
La fragilità la fa da padrone negli esseri umani. L’arroganza l’ha fatta da padrone negli Spiriti Superiori, ai quali è stata fatta balenare la possibilità di usare della libertà per creare un mondo a propria immagine e somiglianza senza attendere ai voleri di Dio: erano sufficientemente elevati, potenti, ‘buoni’, per agire in proprio. Fin qua posso spiegarti.
Dunque, la Monade scade, perde luce, precipita in mezzo a emanazioni dissonanti che le fanno perdere coscienza di Sé. Va in ‘coma’. Per gli spiriti ‘perduti’ questa è una situazione definitiva. Le Monadi, che non possono essere distrutte, vagano in un ‘limbo’, un continuo incubo che vivono e a cui finiscono per adeguarsi, finendo per considerare il passato a livello di un sogno, ormai fagocitate dall’Oscurità. Un destino terribile? Lo è. Ecco perché lottiamo, tutti.
Sì, la Monade, per il solo fatto di essere, di vibrare in sintonia con Dio, prega, si realizza attraverso la preghiera, con la quale esprime se stessa senza parole ma in unione con il Creatore, secondo diversi livelli e così attuando il proprio piano vitale. Non ha bisogno di parole.
Gli impulsi del cuore si manifestano nei piani inferiori concretizzandosi nei vostri spiriti, prodotti dall’Amore e nell’Amore. Vibrando, la Monade  concretizza lo spirito, libero come la Monade. Lo spirito prodotto originariamente è informe, come la Monade che, esprimendo Amore, lo ha concretizzato. E’ la via che la Monade ha per raggiungere il proprio scopo evolutivo. E’ lo spirito che fornisce alla Monade, servendosi a sua volta delle proprie manifestazioni fisiche, la possibilità di evoluzione. Così, cammin facendo, tutti, per vostra libera scelta, tornate al Padre che, alla fine, sarà attorniato da figli uguali a Lui, consapevoli del proprio potere e in grado di utilizzarlo attraverso e per Amore, così come il Padre. Tutt’uno con Lui, ma individualizzati e in grado di dare un percepibile contributo alla Creazione o a nuove Creazioni. Ma nella libertà dell’Amore.
E questa è stata la leva di cui si è servito il Male per far cedere Angeli e Arcangeli, i quali saranno sempre tali, pur seguendo un proprio progetto evolutivo: vedere, cioè, che i creati che si manifestano attraverso l’umanità, deboli e incapaci, alla fine vengono resi uguali a Dio e, a volte, superiori a loro, i creati nello spirito, fatti di materia sublime e più elevata, che non ha bisogno di manifestarsi nel mondo denso per assumere consapevolezza di sé, essendo stati creati già tali e, quindi, superiori agli uomini. Arroganza, Orgoglio, Critica delle decisioni di Dio.
Ed ecco Lucifero, ecco Satana, ecco i demoni di I e II grado, corrispondenti alle gerarchie angeliche cadute. Lucifero, il Portatore di Luce, il più bello, il più elevato. Quale disonore per lui vedere un debole essere umano equipararlo. Questa la leva.
Sì, Lucifero e Satana sono lo stesso, Satana è il nome che ha assunto agli Inferi, ma egli è capace di moltiplicarsi, come sai, e ad alcune sue manifestazioni è stato dato il nome originario in accezione diversa. Non è più il Portatore di Luce, ma colui che la Luce l’ha perduta. Per sempre. Dei Nove Angeli  caduti già sai. Ma, anch’essi si moltiplicano. Dei Tre che cercano di tornare a Dio già sai. Sono Nove? Molti di più. Nove è un numero simbolico. Più adatto sarebbe Nove schiere, Nove legioni. In uno molti convergono.




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