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La Terra tremerà

LA CONOSCENZA



07-01-2014

L’ORDINE DI DIO
LA TERRA TREMERA'
Da Dio Padre



Mi viene mostrato questo:
Vedo fiori e frutta bella e matura vorticare dall’alto in un cielo azzurro e un grande Sole luminoso sorgere. Un prato verde con l’erba chinata da un dolce vento e, adagiata su di esso, una cornucopia colma di gioielli e pietre preziose.
Il cielo azzurro viene sostituito dalla notte carica di stelle luminose, di cui una pulsa diventando a tratti più abbagliante e cade lasciando una scia di luce mentre si posiziona sul prato, dove continua a brillare illuminando l’oscurità intorno. Molte altre stelle cadono con la loro scia di luce e si posano sul prato, trasmettendo una felice sensazione di pace. Nel cielo appare una fascia bianca con impressa una scritta dorata che dice:
Hic sunt homines (Qui sono gli uomini).

La Terra dorme, la Natura veglia e corrisponde agli impulsi del Divino Creatore; tutto è vivo, cresce, germoglia nutrito dalla Luce che dal Cielo è scesa in Terra, tutto sorride e riconosce la Divinità che si manifesta nell’ordine naturale delle cose.
Dio si manifesta invisibilmente nell’Amore e nell’Ordine della Creazione, di cui la Natura è parte. Lunghe radici profondamente infitte nel terreno si sviluppano e si allungano in cerca di nutrimento da trasmettere alle manifestazioni dell’Essere che sono in superficie. Un’acqua viva che serpeggia nel sottosuolo le abbevera rendendo rigogliose le manifestazioni che se ne nutrono e facendo sì che ne assorbano l’essenza.
Dio provvede alla sopravvivenza di quanto ha creato mettendo a disposizione il nutrimento. La Natura, che obbedisce agli impulsi divini, utilizza e si nutre di ciò che viene messo a disposizione di spirituale (dal Cielo) e di materiale (dal sottosuolo), in un equilibrio perfetto.

HIC SUNT HOMINES.
In questo equilibrio naturale perfetto e rispondente all’Ordine di Dio è stato inserito l’uomo che, dotato di libero arbitrio, ha a disposizione lo stesso nutrimento che Dio fornisce alle manifestazioni meno evolute della Creazione, ma più recettive all’impulso divino. La Luce spirituale viene fornita all’uomo, messa a disposizione, e il nutrimento materiale, atto a nutrire il corpo denso attraverso il quale lo spirito si manifesta in Terra, è anche stato messo, in totale equilibrio, a disposizione di tutti.
Più l’uomo accetta e metabolizza il nutrimento spirituale, più l’equilibrio resta nei ranghi della perfezione. Ma quando l’uomo usa il libero arbitrio per staccarsi da Dio e rifiuta il nutrimento spirituale, più questo equilibrio viene intaccato e pende a favore del materiale, distaccandosi da quella perfetta unità prestabilita.
Gli uomini così si depauperano, non nutrono a sufficienza il loro io spirituale, privilegiando, invece, l’involucro di carne che, non più leggero e puro, si riempie di scorie che sempre più l’appesantiscono.
Il centro dell’equilibrio impostato da Dio si perde, scivolando sempre più verso il basso e trascinando con sé l’intero uomo che, perso il baricentro impostato da Dio, se ne costruisce uno nuovo, più in basso, per mantenersi nel nuovo equilibrio che ha creato allontanandosi da Dio e avvicinandosi al sottosuolo.

Ed ecco che l’intera Creazione risente delle scelte liberamente operate dall’essere umano, che trascina con sé anche l’equilibrio naturale.
Per ritrovare il proprio equilibrio la Natura si libera con violenza delle scorie immagazzinate, ed ecco terremoti, maremoti, catastrofi naturali di ogni tipo, il cui manifestarsi è stato, però, messo in atto dall’uomo con la propria scelta di allontanarsi dallo spirituale per privilegiare il materiale.

L’UMANITA’ E’ A UNA SVOLTA.

La Natura si ribellerà in maniera violenta all’eccesso di scorie immagazzinate, nel desiderio di purificazione per meglio vibrare in sintonia con gli impulsi divini.

Se l’uomo singolo non farà lo stesso, il 2014 sarà l’anno che la collettività pagherà gli errori del singolo.

Un crescendo di purificazione è alle porte. Gli elementi naturali risponderanno al richiamo divino e allontaneranno da sé ogni contaminazione cristallizzata, scuotendosi con violenza per liberarsene.
Il mondo come lo conoscete, il globo terrestre, scuoterà se stesso per sottrarsi alla contaminazione che, tramite le scelte dell’uomo, ha sentito invadere la propria essenza più profonda, quell’essenza che dovrebbe rimanere incontaminata perché tutta la Creazione possa vibrare in sintonia con il volere di Dio che è Amore.
Gli universi sussulteranno o, meglio, le varie manifestazioni dell’Unico Universo, essendo tutte collegate tra loro. I pianeti si sposteranno dal proprio asse, la rotazione invertirà il proprio corso e il vecchio equilibrio barcollerà.

Le stelline che vedevi cadere dal cielo a illuminare l’oscurità in cui è caduta la luminosa creazione primigenia, sono coloro che ancora accolgono gli impulsi del Padre Creatore e, attraverso la sofferenza, aumentano la loro personale luce. Essa, infatti, si accentua ad ogni impulso vibrazionale concretizzato nella sofferenza che lo spirito calato nella carne ha accettato di patire, per aumentare la propria luce e distribuirne così a coloro che vivono nell’oscurità.


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