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Portare la croce

LA SAPIENZA


23-3-92

Il ruolo della donna nella società
dallo spirito R.


Le vostre anime sono pulite, sane, semplici, tendono a ricucire gli strappi nel tessuto della società, che , oggi più di ieri, viene forgiata dalle donne che si ribellano ai vecchi ruoli e confondono parità di diritti e di doveri con l’uguaglianza con l’uomo. Al mondo una doppia dose di mascolinità non serve, l’equilibrio non potrà mai essere raggiunto. A voi chiedo di essere nel vostro ambiente giuda, armonia, equilibrio, forza, modestia, tutte virtù che piacciono molto a Dio.
E’ tempo di operare, ma anche di parlare, di riscattare il dignitoso e nobile ruolo della donna in questa società vecchia e malata. La donna ha un potere immenso. Questo potere va sfruttato a beneficio di una umanità confusa e lacerata dai dubbi, dagli errori, dalle storture che la donna contribuisce ad accrescere. L’uomo è portato per sua natura più della donna a farsi guidare. Si lascia illuminare, si lascia convincere, è più plasmabile.
La donna, per secoli sottomessa e sfruttata, ora vuole riemergere a sua volta, soffocando la personalità e la libertà maschile. Questo succede oggi nel vostro mondo.

Portare la croce

Si sale al Calvario portando la croce. E’ croce l’affanno quotidiano, è croce la solitudine, è croce il dolore, è croce l’umiliazione, è croce l’incomprensione, è croce l’abbandono di chi ci ama, è croce la vita vissuta per dovere, la vita vissuta senza gioia, la vita che delude, la vita che soffoca gli entusiasmi, la vita che tende a ripiegare le creature su se stesse, è croce la vita che non si apre all’amore.
Poi c’è la croce di Gesù.
La croce di Gesù è leggera e soave, perché ogni sacrificio, ogni azione, ogni rinuncia, ogni gesto è leggero e ci appaga se fatto per Lui.
Perché tanto temete la croce, perché preferite sulle spalle la pesante croce che il mondo vi dà e non chiedete a Gesù di aiutarvi, affinchè possiate partecipare alla redenzione del mondo? Non vi sembrino queste parole oscure. Quando subite un’ingiustizia, vi viene posta sulle spalle una piccola croce. Non portatela stancamente, sbuffando e recriminando, ma sfruttatela a vostro vantaggio. Abbracciatela e offritela a Dio come dono. L’umanità ingiusta e corrotta potrà beneficiare di questo vostro atto di generosità, perché Gesù, accettando il vostro dono riverserà sulla terra delle grazie che potranno essere utili a quanti, come voi, avranno subito ingiustizia. Vi sia chiaro un pensiero: qualunque gesto, dal più piccolo al più grande, dal più eroico al più semplice, avrà senso solo se saprete offrirlo al Padre che proprio questo attende da voi. Vi farete così un tesoro nel cielo. Il fatto di subire delle ingiustizie senza ricambiarle è molto gradito al Padre, ma ancor più è gradito che voi offriate l’umiliazione a beneficio di chi di ingiustizia vive. Questo, oltre che farvi accumulare ricchezze in Cielo, spegnerà sulla terra il fuoco dell’egoismo, dell’orgoglio, della sopraffazione, della calunnia, del tradimento, e questo voi dovete fare. Non dovete gridare allo scandalo, ma tentare con tutte le vostre forze di spegnere questo fuoco che il Maligno continuamente accende intorno a voi. Non sempre voi sarete in grado di capire, di valutare appieno la nobiltà di certi vostri interventi, ma è certo che Dio, togliendovi il pungiglione della rivalsa, vi riempirà il cuore di una soave musica di pace. E questo è un beneficio che otterrete subito. Il resto verrà dopo, ma fidatevi di Dio e affidatevi.

LA MADONNA

Figlie carissime, vi chiedo di amare il mio Gesù. Gesù vi assiste continuamente, Gesù vorrebbe darvi di più, ma i vostri cuori non si aprono nel modo dovuto. Gesù vuole agire attraverso voi, in voi, con voi, ma il suo agire non è triste e stanco, il suo operare è fatto di luce, di letizia. I cuori che vi avvicinano devono sentire la consolazione e la gioia irradiarsi intorno a voi; per amore delle anime, Gesù vi chiede disponibilità, fiducia e abbandono.
Disponibilità, affinchè voi gli permettiate di lavorarvi e di coinvolgervi nel suo progetto d’amore, fiducia, perché voi vi lasciate serenamente guidare, senza opporvi alle sue iniziative.
Se l’amore di Gesù vi brucerà nel cuore, abbraccerete il mondo: ogni creatura, un fiore, tutto. Vi slancerete verso Dio, sentirete il bisogno di raccogliervi intorno al vostro cuore per lodare, per ringraziare e benedire il Padre che vi ha dato la vita e vi sta preparando per la vita eterna. Pregate, pregate con il cuore, pregate con gli occhi, pregate con le mani, pregate con le labbra. Io sono qui, vi amo, mi compiaccio di voi e vi sprono a fare sempre di più e sempre meglio. Il Figlio mio dolcissimo vi invita a seguirlo, mostrandovi la via. Operate nella verità e raggiungerete la vita. Quando pregate chiamatemi, Io pregherò con voi, pregherò che lo Spirito Santo vi ispiri, così la vostra preghiera sarà preziosa agli occhi di Dio e utile al bene dei vostri cari, dei vostri conoscenti e dell’umanità tutta. Chiamatemi, figlie, chiamatemi con il dolce nome di mamma e, come la più amorevole delle mamme, vi stringo al mio cuore e vi presento a Dio, abbellendovi con i miei doni e arricchendovi con le mie benedizioni. Siate serene, dolci, comprensive, ma, soprattutto, amate. Amate tutto e tutti, perché l’amore è energia, un’energia che parte dal Padre e ritorna al Padre. Tutto il resto è nulla. Mi sentite nei vostri cuori? Sono Io che vi parlo. Mi sentite?
La mia preghiera vi segue costantemente, il mio amore non avrà mai fine. Siate nella gioia, siate nella pace, siate nell’amore. Amen.

R.
La Madonna vi raccomanda di pensarla come una creatura viva e concreta accanto a voi, perché lei molto spesso vi prende per mano e vi guida. Perché questo sia sempre più possibile, è necessario liberare i vostri cuori dal più piccolo sentimento negativo di rancore, di rabbia, di insofferenza, non voglio dirvi di odio, perché nei vostri cuori non c’è odio. Quanto le vostre anime saranno libere, tanto più la Madonna potrà aiutarvi. Il deserto nel quale solitamente gli uomini si muovono, diventerebbe così un giardino da cui attingere tanta gioia e soavità. Affidatevi alla Madonna, ha trasformato anime molto più bisognose e ruvide della vostra. Affidatevi e il mondo vi sorriderà.






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