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PREMESSA

DA DIO PADRE


Porta la mia Parola, la mia Grazia, la mia Luce, il mio Amore a tutti coloro che metterò sulla tua strada, uomini e bestie. Io ti supporto in quest’opera.

Chiedi il mio aiuto quando qualcosa ti sembra superiore alle tue forze ed Io ti illuminerò.
Chiedi il mio aiuto quando soffrirai a causa delle opere che per Me compi ed Io ti conforterò.
Chiedi la mia Sapienza quando l’Oscurità vorrà toglierti la Luce ed Io te la infonderò.
Chiedi la mia Grazia quando sarai inciampata nel cammino ed Io te la concederò.
Chiedi la Conoscenza quando la tua anima vorrà volare ed Io te la invierò.
Chiedi il mio Amore quando il tuo cuore si sente solo ed Io arderò dentro di te.
Chiedi chiedi chiedi al tuo Padre Celeste tutto ciò di cui avrai bisogno, necessità e ti sarà dato.

Trasfondi agli altri la tua Conoscenza, le tue certezze, la tua Luce: per questo anche ti sono state date. Scrivi e continua a scrivere le parole della Luce perché raggiungano chi è sul Sentiero e chi non ci è ancora arrivato e tutti coloro che con cuore puro e mente sincera vogliono intraprendere il Cammino: la Luce, la Conoscenza, l’Amore sono lì per tutti ed attraverso di te raggiungano tutti coloro che ne hanno bisogno.


INTRODUZIONE



Esiste un Bene Assoluto ed un Male Assoluto. Entrambi hanno le loro legioni: Angeli di varie gerarchie da una parte e demoni, Angeli ribelli, folletti maligni dall’altra. In mezzo, le anime delle creature fatte a immagine e somiglianza di Dio, che sono oggetto di combattimento: Dio le vuole far tornare al Bene, il Male le vuole conquistare e poi distruggere.
Gli Angeli caduti errano anche sulla Terra, incarnati, per volgere gli uomini al Male, con cattivi esempi o fomentando la discordia o ledendo la moralità.
Prima che Gesù venisse sulla Terra a immolarsi per gli uomini, le nostre anime non potevano tornare al Padre, dal quale si erano volontariamente distaccate, ma, dopo un breve ammaestramento, tornavano sulla Terra. Il cammino evolutivo era parziale, avendo rifiutato il Sommo Bene per esercitare a piacimento il libero arbitrio, anche volgendosi al Male. Gesù, immolandosi, ha pagato i debiti contratti da noi, ci ha riscattato dal Maligno e il nostro cammino interrotto è ripreso. Adesso, quando ci siamo ripuliti da tutte le scorie immagazzinate, quando abbiamo pagato i nostri errori ed equilibrato il karma, possiamo tornare ‘a casa’, tutt’uno con Dio come eravamo una volta, così come è Gesù che, pur mantenendo la sua individualità, e tutt’uno con il Padre per la comunanza di intenti.
Quando sarà decretata la parola ‘fine’, coloro che ancora saranno volti al Male e non si saranno ravveduti, resteranno in balìa degli Angeli ribelli e dei demoni e continueranno a tornare sulla Terra in un ciclo eterno e incessante di reincarnazioni, torturati e tormentati.
Dio è Pensiero e Amore, Luce, Musica e Colori e anche noi lo siamo, essendo parte di Lui, come pure tutto l’Universo e ciò che in esso è. Questo è lo ‘spirito universale’, che è in tutto ciò che è stato creato. Ciò che differenzia un uomo da una roccia, ad esempio, è l’intensità di vibrazione. Più una creatura è elevata, più è elevata la frequenza vibrazionale del suo essere. Un uomo che compie il male rallenta la propria frequenza e si viene a trovare su un piano vibrazionale frequentato da altri come lui, piano a cui è impossibile accedere da parte degli spiriti superiori. Così è egli stesso che si allontana da Dio e dagli Angeli protettori che Dio invia sulla Terra insieme ad ogni creatura che nasce e non è Dio che si allontana da lui. Ogni buona azione influisce sulla frequenza vibrazionale, come anche i buoni pensieri, e schiarisce l’aura che circonda ogni uomo,  rendendola più  luminosa. Ciò attira nuovamente gli spiriti buoni, che possono così continuare ad aiutare lo spirito incarnato e riportarlo sulla retta via. Più l’uomo scende in basso, più viene circondato da esseri che lo spingono al Male e che gli fanno credere impossibile la risalita e il perdono divino, strangolandolo nelle loro spire fino a distruggerlo. Molto gradito al Male è il suicidio, che impedisce che il piano divino su quell’uomo si compia e lo priva di grazie e della possibilità di redimersi, superando le prove che gli sono state predisposte per liberarlo dalle scorie e, anzi, aumenta il peso del karma.
Tutto nell’universo è energia, anche i nostri pensieri che, quindi, agiscono in maniera ‘concreta’ sull’universo. Le forze distruttrici vengono attivate dai pensieri malvagi, energia negativa, che trovano terreno fertile in anime rozze e imperfette. Per annullare queste energie negative non c’è che l’amore. L’amore non è solo un sentimento passionale, ma si può amare senza essere innamorati: amare in Dio è desiderare il bene e l’evoluzione di un’anima.
Se qualcuno ci fa del male, agiremo per il bene di quest’anima se offriremo il nostro perdono, che non deve essere per forza chiesto perché lo si dia: se un’anima è incapace di comprendere il male fatto e le offese arrecate, non chiederà perdono. Essere consapevole del dolore arrecato è proprio di un’anima già sulla via dell’evoluzione, ma, se un’anima non è capace di ciò perché ancora imperfetta, la si aiuterà concedendole il perdono in virtù della sua incapacità a comprendere il male fatto. Ciò gioverà innanzitutto a se stessi, sciogliendo il rancore e ridonando la pace, e poi all’altro, perché così si sprigioneranno energie positive che andranno ad annullare le Forze del Male attivate, che vengono istantaneamente disintegrate dall’amore.
Il perdono è proprio degli esseri con virtù superiori. Dio ci perdona perché conosce l’incapacità e la rozzezza delle nostre anime e ci ama correggendoci. Il perdono è una cosa privatissima, un traguardo che raggiunge l’anima che ha subito l’offesa, una vittoria da coltivare nel proprio intimo; si può perdonare nel proprio cuore, senza sbandierarlo: la Luce e l’amore traspariranno dagli atti. I debiti contratti si pagano per le vie del karma, non bisogna preoccuparsi del male ricevuto ma del bene che si può fare, lasciando a Dio il resto.

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